• Pubblicazione del 15 Ottobre 2014 ore 19.00
  
  

Passione, rigore, perfezione. La cucina di Ciccio Sultano

Volevo essere fritto - Cannolicchio con ricotta e sinapa, caviale Azedra di Cividale del Friuli e Gambero rosso crudo di Mazara del Vallo. Foto Clio Morichinidi Clio Morichini - 

L’Italia è un paese meraviglioso e, malgrado il momento difficile, vi sono ancora delle eccellenze che ci invidiano in tutto il mondo. La cucina italiana è tra queste; un patrimonio incredibile, vario ed unico. Poi, a volte, questo patrimonio, viene interpretato egregiamente dai grandi chef del nostro paese.

Ciccio Sultano, due stelle Michelin, è fra questi, un’eccellenza Siciliana di cui parlano in tutto il mondo, perfino il New York Times. Nato a Torino “per sbaglio”, il Patron del ristorante Duomo a Ragusa Ibla (città Patrimonio dell’Unesco, chi l’ha visitata sa il perché) è un fervente Siciliano, ancorato alla sua terra ed alle sue radici, un legame potente e imprescindibile che si riversa nei suoi piatti. Lo chef elabora in chiave moderna la cucina sicula, intreccio di opulenza e povertà, unendo elementi del mare e della terra, carichi di storia e di tradizioni. Ed è grazie alla sua maestria culinaria che la cucina siciliana diviene preziosa e spartana al contempo, portando con sé echi e memorie della sua storia millenaria.
Per Sultano la cucina è sentimento, amore e perfezionismo. Si, perché certi traguardi non si raggiungono senza l’attenzione devota e incessante verso quello che si fa e che si ama. Per mandare avanti un ristorante pluristellato, ci vuole ordine, rigore e una selezionata ricerca per le materie prime, che neanche a dirlo, sono alla base di tutto.
E la cura per ogni minimo dettaglio si nota fin dai primi momenti in cui si entra al Duomo, dall’accoglienza calorosa e sorridente dello Staff all’arredamento elegante e sobrio delle stanze. I piatti sono, ça va sans dire, a dir poco strepitosi. Avere il piacere di mangiare da Ciccio Sultano è una fortuna, oltre che un’esperienza euforica per gli occhi e ovviamente per il palato. Un’esplosione di sicilianità nei colori e nei sapori che portano con sé tutta la forza di una terra speciale interpretata al meglio delle sue potenzialità.

1Volevo_essere_fritto-600.jpg 2Omaggio_alla_sarda_beccafico-400-600.jpg 3Triglia-600.JPG 4Pasta_trafilata_al_bronzo-600.JPG 5_Gelato_al_tartufo-600.JPG 6Ricciola_con_fagiolini-600.jpg 7_Sorbetto_al_t_verde_cinese_e_agrumi_con_croccante-400-600.jpg 8_Cannolo_di_ricotta_vaccina_Ragusana-600.jpg 9Pasticceria_mista_mousse_di_pistacchi_e_di_pesca_tiramis-600.jpg

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