Venerdì, 20  Luglio 2018 22:08:32
  • Pubblicazione del 15 Ottobre 2014 ore 19.00
  
  

IRAQ: la terza guerra mondiale

Ninive: Ricostruzione della Porta di Mashki. Photo by Fredarchdi Diego Grazioli

La durissima presa di posizione di Papa Francesco sulla necessità di fermare la mattanza in corso in Iraq, rappresenta molto di più del solito monito ai potenti della terra. Evocare la terza guerra mondiale ed invitare le Nazioni Unite ad affrontare la questione dei massacri delle minoranze religiose ad opera dei fanatici dell'Isis, costituisce una giustificazione morale affinché l'intervento militare internazionale in corso da giorni a supporto dei peshmerga, diventi una vera e propria missione di pace sotto l'egida ONU.

Leggi...

NICARAGUA. Il canale della discordia

In rosso i percorsi proposti per il canale (2013). In blu: il Canale di Panama. Autore: Soerfmdi Diego Grazioli

La costruzione di un canale interoceanico da realizzarsi in Nicaragua, rischia di assestare un duro colpo alle relazioni tra Stati Uniti e Cina. Il 7 luglio scorso, il Presidente del Nicaragua Daniel Ortega e l'uomo d'affari cinese Wang Jing, hanno siglato un accordo per la creazione di un corridoio lungo 278 chilometri che permetterà di collegare l'oceano Pacifico con l'oceano Atlantico, entrando di fatto in diretta concorrenza con il canale di Panama.

Leggi...

ISIS: la strage dei bambini

Peshmerga on a T-55-Tank outside Kirkuk in Iraq. Photo by Boris Niehausdi Diego Grazioli - 

Non c'è tempo da perdere. Il massacro sistematico di tutte le minoranze religiose che popolano da millenni l'Iraq deve essere fermato. Il tardivo intervento dell'aviazione americana, che nell'ultima settimana ha effettuato diversi raid aerei contro l'avanguardia delle milizie islamiche dell'Isis, non è assolutamente sufficiente a creare le condizioni per un'effettiva messa in sicurezza delle migliaia di persone che fuggono dall'avanzata degli uomini dell'autoproclamato califfato.

Leggi...

EBOLA: l’approfondimento

Researchers looking at slides of cultures of cells that make monoclonal antibodies: work of the United States Government.di Barbara Contini *

La pericolosità del virus
Il virus ebola è un agente biologico classificato in una scala da 1 a 4, di livello 4, quindi di elevato rischio sia individuale sia collettivo, sono infatti tre i parametri che concorrono alla definizione del rischio per l’uomo di un agente biologico: il primo per la salute dell’uomo, quindi in funzione della sua pericolosità intrinseca per la salute, il secondo per i potenziali di propagazione dell’agente, il terzo per la disponibilità di efficaci cure per i contagiati e di misure preventive per i non contagiati.

Leggi...

EBOLA: è emergenza internazionale

Photo Credit: Cynthia Goldsmith Content Providersdi Diego Grazioli

"È la peggiore epidemia in almeno 40 anni. Per fermarne la diffusione è indispensabile uno sforzo internazionale". Con queste drammatiche parole, pronunciate da Margaret Chan, segretario generale dell'OMS, l'organizzazione mondiale della sanità, la diffusione del virus Ebola è diventata ufficialmente un'emergenza planetaria e come tale dovrà essere gestita e combattuta.

Leggi...

Italian Media s.r.l. - via del Babuino, 99, Roma, c.a.p. 00187, p.IVA 09099241003, edita il settimanale Italiani con registrazione al Tribunale di Roma n. 158/2013 del 25.06.2013 - email: info@italianmedia.eu