• Pubblicazione del 15 Ottobre 2014 ore 19.00
  
  

Lo Stato del Paraná intensifica i rapporti con l'Italia

Lo Stato del Paraná intensifica i rapporti con l'Italiaa cura di Eduardo Fiora 
traduzione di Giuliana Giannessi

Durante tutto il 2013, il Governatore dello Stato del Paraná, Beto Richa, ha inaugurato quello che possiamo chiamare Agenda Italia, ricevendo numerosi imprenditori e autorità italiane. A maggio, per esempio, Richa ha accolto i rappresentanti di gruppi imprenditoriali dei settore delle infrastrutture, logistica, energia, difesa aerospaziale, economia verde e istituzioni finanziarie, quali i settori investment banking.

Il segretario delle infrastrutture, José Richa Filho, ha sottolineato che ci sono opere e progetti in corso in autostrade, ferrovie, aeroporti, idrovie e porti. "C'è una performance in Paraná articolata in diversi modi. Ci sono investimenti in autostrade in tutte le regioni, la Ferroeste si sta rivitalizzando ed i porti registrano record di movimenti senza la formazione di code di camion. Sono il risultato di una gestione professionale e pianificata."
La delegazione italiana ha conosciuto i dettagli di progetti come il tratto costiero della BR 101, il Trenino Rosso, treno passeggeri tra le regioni di Maringá e Londrina; il progetto Arco Norte che prevede la costruzione di un aeroporto mercantile internazionale nel nord dello stato. La rete integrata di raccolta di informazioni, gasdotti, oleodotti tra gli altri. "Siamo aperti – ha affermato Richa Filho - allo sviluppo di partnership ad iniziativa privata”.
Il rapporto commerciale tra Paraná e l'Italia è ancora timido, ma con possibilità di crescita a breve termine. Dati della bilancia commerciale del 2012 indicano che il Paraná ha esportato 308 milioni di dollari e importato 392,3 milioni di dollari. I numeri stanno rappresentando solo l’1,8 % circa della bilancia commerciale dello Stato.
Aree come quella dell’energia rinnovabile, tecnologia dell'informazione, difesa aerospaziale, farmaceutica, biotecnologia, come buone opportunità per investimenti e partnership nello stato. "Il Governo del Paraná – ha continuato Richa Filho - è partner dell’iniziativa privata, abbiamo negoziato caso per caso ed abbiamo creato le migliori condizioni possibili per l'installazione dell’industria".Lo Stato del Paraná intensifica i rapporti con l'Italia
Nel mese di settembre, chi sbarcava a Curitiba, capitale dello stato del Paranà, era una missione della Regione Lazio, comandata dal vice-presidente Daniele Leodori, che è venuto in Brasile accompagnato da imprenditori interessati a rafforzare il partenariato per futuri investimenti in settori quali l'edilizia, le infrastrutture e il risanamento basico." L’area dell’infrastruttura - ha affermato l’anfitrione, governatore Beto Richa - è l’ingorgo delle infrastrutture in tutto il paese. Abbiamo cercato di sfruttare ed accelerare questi investimenti attraverso partnership. Analizzeremo gli interessi comuni delle parti per consentire questa partnership in più".
Una delle aziende interessate ad investire in Paraná è la 3A Italia, architettura e costruzione civile. "Oggi il Paraná è visto là fuori come uno stato di qualità e di buone opportunità, così abbiamo deciso di espandere le operazioni qui", ha detto il manager della società in Brasile, Bruno Rafael Avelar. Il Gruppo ha attività in Luanda ed intende espandere le sue operazioni nello stato, a partire da Paranavaì . "Lavoriamo – ha aggiunto il manager - con la qualità della vita delle persone, portando qui il meglio dell'Europa".

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