Martedì, 18  Dicembre 2018 14:38:05
  • Pubblicazione del 15 Ottobre 2014 ore 19.00
  
  

Plastica: il mostro che mangia il suo padrone

Vari oggetti in plastica utilizzati in ambito domestico. Autore: ImGzdi Sergio Lo Martire -

Non c'è allarme ambientale dove la plastica non sia citata come pericolo per l'ambiente, altamente inquinante per il suo contenuto chimico, ma anche per il suo difficile smaltimento.
Nata negli anni sessanta come fenomeno industriale che avrebbe in pochissimo tempo rivoluzionato non solo il mondo dei consumi, ma tutta la nostra vita quotidiana, fu creata da un italiano, Giulio Natta, che per questa sua ricerca ottenne il premio Nobel nel 1963. La plastica, dunque, doveva agevolare di molto la vita degli uomini: era leggera, facile da trasportare, non aveva limiti di forma e di funzionalità, insomma una vera e propria panacea. Solo che anche le cose buone vanno sapute gestire, altrimenti diventa il mostro della favola che mangia il suo padrone.

Leggi...

Eco-prodotti: il ciclo virtuoso

b1tomato007.jpgdi Titta Mare -  

Da oggi, quando vedete in un bel piatto di succosi pomodori, non pensate subito ad una bella insalata con la mozzarella o ad un saporito piatto di spaghetti, ma anche a ciò che questa pianta potrà offrire alla tecnologia avanzata come quella per le auto.
Infatti, in un prossimo futuro il nostro pomodoro potrebbe trasformarsi in staffe di supporto per i cavi dell'impianto elettrico o supporti per i piccoli vani portaoggetti per le auto. Attenzione, però, non è che la nostra tipica "pummarola", come nella fiaba si trasformerà per magia in un’auto, solo gli scarti dei pomodori, come le bucce, diventeranno la base per nuovi materiali plastici 'eco-sostenibili' e con un impatto ambientale quasi nullo.

Leggi...

Eccellenze: Iseo, il "paese dei premi Nobel"

Iseo, provincia di Brescia, panorama (Foto Sbardolini)di Matteo Ricciotti

Ci sono posti sulla Terra dove accadono le cose straordinarie: pensate, poter assistere a lezioni o a delle lecturers magistrali, non tenute da semplici professori, ma da premi Nobel, un posto dove si incontrano centinaia di studenti da ogni parte del mondo per approfondire la scienza finanziaria.

Leggi...

Uno studio sui viaggi nel tempo

LorentzianWormhole-Autore_Allen_McC-600di Michele Sermone -

Fin da bambino rimanevo affascinato dai viaggi del tempo. A scuola, leggendo le pagine di storia, sognavo di poter avere una macchina per poter incontrare Giulio Cesare o Napoleone oppure viaggiare così lontano nel tempo da vedere la Terra come sarà tra mille o più anni. Sogni di bambini, certo, ma che hanno, come me, affascinato generazioni di uomini.
Oggi quel sogno sembra concretizzarsi, almeno in teoria.

Leggi...

Mortalità e fertilità di specie viventi

di Sergio Lo Martire -

La nota rivista scientifica americana, Nature, ha pubblicato uno studio assai curioso che, a nostro avviso, farà molto discutere.
Studiando 23 specie di vertebrati, tra cui 11 mammiferi, tra cui l'uomo, 10 specie di invertebrati, 12 piante e un'alga, un gruppo di ricercatori internazionali ha fatto una scoperta insolita: che con l'avanzare dell'età non è detto che la mortalità aumenti o la fertilità cali superata l'età matura.
Intanto va sfatato il mito che la civiltà industriale con i suoi inquinamenti, non solo atmosferici, riduca l'aspettativa di vita rispetto a popolazioni ancora ad uno stato primitivo.
Ad esempio, nello studio si analizza il fenomeno delle donne giapponesi dove il numero di quelle che muoiono in età molto avanzata è aumentato vertiginosamente in pochi decenni, ma lo stesso non è avvenuto per una popolazione primitiva di cacciatori e raccoglitori, gli Aché che attualmente vivono in Paraguay, dove l'aspettativa di vita è di appena quarant'anni.

Leggi...

Italian Media s.r.l. - via del Babuino, 99, Roma, c.a.p. 00187, p.IVA 09099241003, edita il settimanale Italiani con registrazione al Tribunale di Roma n. 158/2013 del 25.06.2013 - email: info@italianmedia.eu