Mercoledì, 18  Luglio 2018 01:09:45
  • Pubblicazione del 15 Ottobre 2014 ore 19.00
  
  

Dall'America una bibita che segna, forse, la fine delle tradizioni culinarie

Camporosso_Trattoria_Al_Montone_04-Joadldi Marco Cesi

La storia che raccontiamo non è una favola, anzi è il tipico mito americano del self made man, in questo caso un ragazzo di appena 25 anni che in poco meno di due anni sta letteralmente rivoluzionando le abitudine alimentari non solo americane e, forse, del mondo intero.
Il ragazzo si chiama Rob Rhinehart, laureato brillantemente in ingegneria elettronica era riuscito con altri due amici, ingegneri come lui, a farsi finanziare con 170.000 dollari un progetto per un nuovo sistema per cellulari.
Tutto bene, fino a quando i ragazzi scoprirono che il loro studio era completamente sbagliato. Sgomento, frustrazione, ma non disperazione. Decisero come prima cosa di risparmiare i soldi rimasti per finanziare qualche altro eventuale progetto.

Leggi...

Droni: Al via la formazione di piloti e operatori

Drone_Predator_Aeronautica_Militare_LR-600Nasce la Elitaliana drone division per la formazione e le attivita’ operative. Sarà presentata a Roma il 24 e 25 maggio in occasione del “Drone Expo&Show. Il settore vede impegnate oltre 400 aziende. 

di Roberto Mostarda

L’evoluzione dei droni ha raggiunto un tale livello di scala e di utilizzo da rendere necessaria la creazione di una struttura di supporto e formazione per quanti si occupano del settore che ne consideri le particolarità e specificità operative e pratiche.

Leggi...

Dronimania. Progresso e privacy: insieme!

RomaDrone_foto4-600di Roberto Mostarda -

Stiamo camminando per le strade della nostra città, in un campo, in mezzo alle montagne, siamo sulla spiaggia, alla guida della nostra automobile. Ogni nostro atto può in quel momento essere individuato, controllato, monitorato. Non soltanto perché il nostro cellulare lascia una scia e il suo segnale dice esattamente dove siamo, o perché questo risultato sia dovuto al nostro navigatore satellitare, ma perché qualcuno – da lassù – ci guarda! Ma non si tratta di un entità superiore, si tratta di un drone.

Leggi...

IMPRONTE DIGITALI

Fingerprint_detail_on_male_finger-Foto_Frettie-600di Simona Peroni -

L’impronta digitale è costituita da una serie di linee lasciate dai “dermatoglifi” dell’ultima falange delle dita delle mani. Il dermatoglifo è il risultato dell’alternarsi di creste e solchi che sono presenti anche nelle piante dei piedi e sono immutabili nel tempo. Sono anche uniche, perché cambiano da individuo ad individuo. Purtroppo l’individualità dell’impronta non è stata mai scientificamente dimostrata in maniera assoluta. E’ solo un’ipotesi di lavoro impossibile da provare anche se l’opposto (due impronte uguali appartenenti due persone diverse) fino ad oggi non si è mai verificato.

Leggi...

ETICHETTA TUTTA ITALIANA

di Sergio Lo Martire -

Tra i tanti problemi della nostra economia, uno dei più gravi è certamente la contraffazione del nostro "made in Italy". Ogni anno vanno in fumo miliardi di euro e perdiamo quote importanti di mercato importanti per questa concorrenza criminale che porta i nostri prodotti a non offrire più alcuna sicurezza ai consumatori non solo in Italia, ma ancora di più all'estero.
Ma se le vie politiche giudiziarie e diplomatiche non hanno portato alcun frutto tangibile per fortuna da buoni italiani non ci manca l'ingegno.
Così è nato un progetto di ricerca per realizzare sistemi elettronici con etichette wireless a costi contenuti, ma anche eco-compatibili, energeticamente autonome e quindi senza batterie, coordinato dall’Università di Bologna, dal Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione “G. Marconi”, Campus di Cesana e finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca con 1,1 milioni di euro.
Lo scopo è di rilevare parametri fisici di un prodotto, permettendo di creare etichette intelligenti stampando direttamente i circuiti elettronici su materiali riciclabili come la carta o il polietilene.

Leggi...

Italian Media s.r.l. - via del Babuino, 99, Roma, c.a.p. 00187, p.IVA 09099241003, edita il settimanale Italiani con registrazione al Tribunale di Roma n. 158/2013 del 25.06.2013 - email: info@italianmedia.eu